Un Amatori Catania con tante, troppe, assenze perde l’imbattibilità casalinga contro i Gladiatori Sanniti Benvento che passano sul campo di Nicolosi per 7-25 in una partita che ha visto i padroni di casa non esprimersi sui soliti livelli e gli ospiti disputare una buona gara, attenta in difesa e sicura in fase offensiva.
Non può e non deve essere una scusante ma la partita di oggi ha palesato come la squadra biancorossa non possa prescindere dal alcuni elementi che alla luce della prestazione odierna rappresentano la vera e propria spina dorsale del XV etneo. Già dai primi minuti di gioco si è notato un ritmo troppo basso da parte dell’Amatori che doveva sin da subito, come fatto finora nelle altre partite casalinghe, cercare di imporre il proprio gioco e il proprio ritmo; invece erano subito i Sanniti a portarsi avanti con l’ex di turno Vincenzo Zullo che nell’arco di tutta la prima frazione di gioco concretizza al meglio una serie di calci piazzati, ben quattro, fischiati contro i biancorossi ancora succubi della tendenza al gioco falloso costata anche l’espulsione temporanea a Mario Privitera. Ma è proprio la costante del ritmo basso a non permettere una decisa reazione, anzi, a mostrare il fianco agli attacchi ospiti che nel finale di primo tempo marcano la meta del 17-0 con Carone trasformata dal solito Zullo.
Nel secondo tempo non cambia il canovaccio della partita: un Amatori più volenteroso prova ad insidiare l’attenta difesa sannita ma gli attacchi risultano troppo sterili per impensierire la squadra allenata da Fallarino. Maggior ritmo danno i cambi effettuati da coach Bernard con l’ingresso dei Orofino, buono l’esordio per lui in prima squadra, Borina, Vasta e Nicolosi: è grazie alla nuova linfa data alla squadra che i biancorossi trovano la meta che sembra riaprire l’incontro con Gorgone bravo ad inserirsi tra le maglie ospiti e a schiacciare al centro dei pali; dopo la trasformazione di Emanuel Viassolo è però ancora Zullo a trovare la via dei pali con l’ennesimo calcio piazzato a favore dei giallorossi. Nel finale di gara c’è tempo per il drop di Masone che fissa il punteggio finale sul 7-25.
Troppo brutta per essere vera la prestazione del XV etneo che dovrà fare un esame di coscienza profondo ed analizzare tutti quegli errori che hanno compromesso la gara. Nulla però è compromesso avendo, comunque, l’Amatori Catania una buona posizione di classifica, attestandosi a metà della graduatoria con ancora tutte le porte aperte e con un buon margine sulle ultime della classe. Importante sarà adesso ripartire subito e fare tesoro degli errori odierni per poter, già da domenica prossima, riprendere il cammino.
Fonte Cataniaweb

